LA BATTAGLIA SEGRETA DI THIERRY HENRY: LA DEPRESSIONE

Tuna Başkan
Tuna Başkan
calendar_month 17 settembre 2026

"Ho lottato contro la depressione per tutta la carriera. Per capirlo, bisogna tornare alla mia infanzia. Da bambino non ho ricevuto amore dalla mia famiglia. La prima cosa che mio padre ha detto quando mi ha preso in braccio è stata: 'Questo bambino sarà un giocatore di calcio incredibile'. È stato molto duro con me e mi ha plasmato in questo modo. A 13 anni ho segnato 6 gol in una partita e abbiamo vinto 6-0. Ma per me contava sempre quello che non facevo, non quello che facevo. Ho vissuto pensando di dover compiacere gli altri con il mio calcio e i soldi che guadagnavo. Finché un giorno la mia ragazza e i miei figli hanno iniziato a piangere per la persona che sono. È in quel momento che ci si sente veramente umani".

Una delle più grandi leggende del calcio mondiale, l'attaccante francese Thierry Henry, ha condiviso con il pubblico le oscure realtà che si celano dietro la sua immagine impeccabile in campo e la sua lunga guerra psicologica. Affermando di aver lottato contro una profonda depressione per tutta la sua carriera costellata di successi, l'ex calciatore ha espresso che alla base di questo crollo mentale c'era la mancanza di affetto vissuta dalla sua famiglia durante l'infanzia. Secondo le dichiarazioni di Henry, l'atteggiamento eccessivamente perfezionista e severo del padre lo ha portato a crescere solo come una "macchina da calcio"; nonostante i suoi enormi successi, non è mai riuscito a raggiungere una soddisfazione interiore. L'aver menzionato che, sebbene a tredici anni avesse segnato sei gol in una sola partita, si fosse concentrato solo sulle sue mancanze, è stato valutato come il più chiaro indicatore della pressione distruttiva esercitata su di lui. Ammettendo che per anni ha vissuto solo per compiacere chi gli stava intorno con il suo calcio, i campionati vinti e le sue entrate finanziarie, Henry ha sottolineato di aver vissuto una vera epifania nel momento in cui ha capito che la sua famiglia lo amava semplicemente come essere umano, e non come un'icona. Questa scioccante confessione ha riportato in primo piano i problemi di salute mentale vissuti dagli atleti professionisti.

IMMAGINE: NEFES

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Tuna Başkan

Marmara Üniversitesi İşletme bölümü öğrencisiyim. Victorum News bünyesinde küresel spor medyası, güncel gündem ve SEO odaklı içerikleri yöneten bir haber yazarıyım. Önceliğim, okura en hızlı şekilde ve daima teyit edilmiş haber ulaştırmaktır. İşletme eğitimimden gelen bakış açımı dijital habercilikle birleştirerek, ürettiğim her içeriğe hız ve güvenilirliği bir arada kazandırmayı hedefliyorum.

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